La marcatura CE sui prodotti da vaping

2020-01-31T11:27:39+00:00 gennaio 23rd, 2020|Guide pratiche, Normative|0 Commenti
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La marcatura CE viene effettuata per indicare la conformità alle relative norme UE su diverse tipologie di prodotti elettrici, incluse le sigarette elettroniche. Leggi la nostra checklist per verificare la conformità agli obblighi della marcatura CE.

La marcatura CE viene effettuata su diverse tipologie di prodotti elettrici per indicare la conformità alle relative norme UE; attesta che il prodotto è stato valutato e rispetta i requisiti previsti dall’UE in materia di sicurezza, salute e tutela dell’ambiente.

La sigaretta elettronica, in qualità di prodotto elettrico/elettronico deve rispettare i requisiti per la marcatura CE e quindi è soggetta agli obblighi delle seguenti direttive:

  • Direttiva 2014/30/UE (applicabile alla sigaretta elettronica e al carica batterie): Compatibilità elettromagnetica (EMC);
  • Direttiva 2014/35/UE (applicabile al solo carica batterie): Direttiva Bassa Tensione (LVD);
  • Direttiva RoHS3 2011/65/CE.

Checklist per ottemperare agli obblighi della marcatura CE:

Test Compatibilita’ Elettromagnetica (EMC)

La Direttiva EMC si applica a tutti i prodotti elettrici/elettronici a prescindere dalla tensione di alimentazione e dalla sorgente. Per questo motivo la sigaretta elettronica (anche senza alimentatore) ricade all’interno della direttiva e deve essere verificata in accordo alle norme armonizzate attraverso specifici test.

Test Bassa Tensione (LVD)

La LDV copre i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall’utilizzo di apparecchiature elettriche entro taluni limiti di tensione; riguarda le apparecchiature elettriche con una tensione compresa tra 50 e 1000 V in corrente alternata e tra 75 e 1500 V in corrente continua. E’ applicabile solo se il prodotto è dotato di un alimentatore esterno (da collegare direttamente all’alimentazione a 230V). La conformità a questa direttiva deve essere verificata in accordo alle norme armonizzate attraverso specifici test.

Test ROHS

La Direttiva prescrive restrizioni dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Le sostanze limitate sono:

  • piombo;
  • mercurio;
  • cadmio;
  • cromo esavalente;
  • bifenili polibromurati (PBB);
  • eteri di difenile polibromurato (PBDE);
  • ftalato di bis (2-etilesile);
  • benzilbutilftalato ;
  • dibutilftalato ;
  • diisobutilftalato.

Tali sostanze non possono essere presenti in concentrazioni maggiori allo 0,1% (0,01% per il Cadmio).
Ogni singolo materiale omogeneo che compone la sigaretta elettronica e tutti gli accessori devono essere analizzati al fine di verificare l’assenza di tali sostanze o la presenza in quantità inferiori al limite previsto.

Preparazione del fascicolo tecnico

Il fascicolo deve contenere tutti i documenti che provano la conformità del prodotto ai requisiti tecnici. Per la redazione del fascicolo tecnico sono necessari: disegni tecnici, caratteristiche tecniche e produttive del prodotto, lista degli eventuali accessori e loro dettagli tecnici, eventuali varianti di prodotto, rapporti di prova di analisi effettuate sul prodotto (sono obbligatori i test RoHS, EMC ed eventualmente LVD), la procedura di controllo della produzione. Altri dati/documenti possono essere richiesti in base alle caratteristiche del prodotto.

Apposizione della marcatura CE e redazione di una dichiarazione di conformità

Una volta ottemperati tutti gli obblighi, è possibile apporre la marcatura CE sul prodotto. La marcatura deve essere visibile, leggibile ed indelebile ed avere delle dimensioni standard. È necessario infine redigere e firmare una dichiarazione di conformità UE che certifichi la conformità del prodotto a tutti i requisiti di legge.