CLP 2018-05-23T12:57:43+00:00

Regolamento CLP

Il Regolamento CLP stabilisce i criteri per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze chimiche e delle miscele pericolose immesse sul mercato negli Stati dell’Unione Europea.

Il regolamento CLP (CE n. 1272/2008) ha la finalità di garantire che i pericoli presentati dalle sostanze chimiche e miscele siano chiaramente comunicati ai professionisti e consumatori attraverso una corretta etichettatura e le schede dati di sicurezza (SDS). Si applica quindi alle sigarette elettroniche precaricate, ai liquidi di ricarica con nicotina e, in presenza di determinate condizioni, ai liquidi senza nicotina e agli aromi concentrati.

CLASSIFICAZIONE
Per individuare le indicazioni di pericolo

La classificazione delle miscele di liquidi di ricarica per sigaretta elettronica viene condotta sulla base della formula quali-quantitativa del prodotto. Individua il tipo e la classe di pericolo di ogni sostanza o miscela ed è responsabilità dei produttori o importatori.

Una corretta classificazione è necessaria per individuare le indicazioni di pericolo: frasi di rischio H, consigli di prudenza P e i pittogrammi standard da riportare sulle etichette.

La classificazione CLP della miscela viene effettuata anche ai fini della notifica da trasmettere al portale europeo EU-CEG in base agli obblighi imposti dalla TPD-II.

ETICHETTATURA
Per progettare imballi ed etichette conformi alle normative

Le confezioni unitarie e l’eventuale imballaggio esterno di sigarette elettroniche e di contenitori di liquidi di ricarica devono avere un’etichetta e foglietto illustrativo conformi a TPD-II, CLP e ad altre Direttive Stato specifiche (e.g.: Codice del Consumo in Italia).

Il servizio qualificato che ti offriamo include:

  • revisione della conformità dell’etichetta e/o del foglietto illustrativo,
  • supporto nella creazione di nuove etichette e/o foglietti nel rispetto della legislazione in vigore nel paese di destinazione del prodotto,
  • e assistenza su particolari aspetti relativi all’etichettatura e sulle leggi connesse.

SCHEDA DATI DI SICUREZZA
Per la filiera professionale

La SDS rappresenta un documento informativo dal valore legale che obbligatoriamente il fornitore (fabbricante/importatore/azienda responsabile) del prodotto pericoloso deve trasmettere al destinatario: datore di lavoro, utilizzatori professionali, distributori, negozianti, utilizzatori a valle. Non è tuttavia destinato al consumatore finale che viene informato circa la pericolosità del prodotto attraverso un’etichettatura conforme al CLP.

La scheda dati di sicurezza (SDS) in formato europeo è articolata in 16 punti in conformità al regolamento Reach (CE n. 1907/2006) e successive modifiche; contiene informazioni di varia natura relative ad esempio alla composizione (sezione 3), alle proprietà fisiche e chimiche (sezione 9), tossicologiche ed ecologiche (sezioni 11 e 12) del prodotto. La classificazione CLP della miscela costituisce parte integrante della scheda dati di sicurezza a cui è interamente dedicata la sezione 2, relativa all’identificazione dei pericoli.