COSA FACCIAMO
Due attività distinte, stessi valori
Valutiamo la conformità dei prodotti alle normative cogenti e verifichiamo l’impatto sul capitale naturale secondo normative volontarie.
Consulenza regolatoria
Accompagniamo il cliente a mettere il prodotto in regola dove lo vende. Tre settori hanno un sito, un pubblico e un archivio di contenuti propri.
Alimentare
Etichettatura UE ed extra UE, valutazione del rischio, workshop formativi.
Prodotti per inalazione
Conformità TPD di e-liquid ed e-cigarette, CLP, Deeming.
Altri settori regolati
Competenze che restano sul sito principale, ordinate per volume di lavoro.
Chimico — CLP e REACH
Schede di dati di sicurezza, classificazione ed etichettatura, codice UFI, notifiche PCN.
Detergenza
Conformità di prodotto ed etichettatura secondo il regolamento detergenti.
Nicotine pouches
Inquadramento regolatorio e adempimenti di immissione sul mercato.
Candele, inchiostri per tatuaggi, CBD
Settori a normativa specifica o in evoluzione.
Valutazione ambientale
Il capitale naturale è diventato un asset strategico.
Sviluppiamo e applichiamo metodi di valutazione: disciplinari volontari, criteri per la valutazione della biodiversità, protocolli per la verifica dei crediti ambientali. Il prodotto del lavoro è un metodo e un giudizio.
Queste attività hanno clienti, responsabili e procedure propri, distinti da quelli della consulenza regolatoria.
Perché la biodiversità sta diventando un dato da misurare
Chi gestisce impianti, reti e infrastrutture incontra la biodiversità su fronti diversi che stanno convergendo: l’autorizzazione, la rendicontazione, il ripristino e la comunicazione.
Valutazione di incidenza — VIncA
È il procedimento il cui oggetto è direttamente la biodiversità: stabilisce se un piano o un progetto incide sugli habitat e sulle specie dei siti Natura 2000, ai sensi della direttiva Habitat 92/43/CEE e del D.P.R. 357/1997. Studio di incidenza, misure di mitigazione e monitoraggio poggiano tutti su un dato di campo che deve reggere al contraddittorio.
VIA, AIA e monitoraggio
I procedimenti autorizzativi prevedono piani di monitoraggio ambientale con indicatori su habitat, flora e fauna: serie di dati che durano anni e che devono restare confrontabili nel tempo e difendibili davanti all’autorità.
Rendicontazione
La direttiva CSRD (UE) 2022/2464 e lo standard ESRS E4 «Biodiversità ed ecosistemi» chiedono impatti, dipendenze, rischi e opportunità con metriche dichiarate. La tassonomia UE aggiunge il criterio di assenza di danno significativo agli ecosistemi.
Ripristino
Il regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura fissa obiettivi vincolanti per gli Stati membri. Ogni intervento di ripristino richiede una misura dello stato iniziale e una verifica del risultato raggiunto.
Comunicazione
La direttiva (UE) 2024/825 sull’empowerment dei consumatori nella transizione verde rende contestabili le dichiarazioni ambientali generiche. Un’affermazione sulla natura regge se poggia su un metodo dichiarato e su una verifica indipendente.
Su questi fronti lavoriamo come parte terza : definizione degli indicatori, validazione dei dati raccolti sul campo, controllo della catena che porta dal sensore al report. Applichiamo norme tecniche nazionali e internazionali per verificare e ispezionare interventi, dati di monitoraggio e dichiarazioni ambientali.
Disciplinari volontari
Criteri verificabili per la zootecnia grass-fed, dal lavoro di PATHWAYS e SIPARI.
Biodiversità e crediti ambientali
Metodi di valutazione e protocolli di validazione dei crediti, dal progetto CONSCIENCE.
Sito dedicato
in preparazione
La linea avrà un proprio dominio, separato da quelli della consulenza.
Come lavoriamo
Un prodotto, un progetto, un impianto: dietro ciascuno c’è un investimento, e una domanda che prende forma ascoltando.
I dati diventano un gemello digitale, il software lo confronta con il quadro normativo e porta in superficie ciò che merita attenzione. È la parte che dà velocità e ripetibilità, e che restituisce tempo alle persone. Perché a valutare, e a firmare, è sempre una persona.
È questo intreccio a definirci: reg-tech nella conformità di prodotto, la stessa infrastruttura tecnologica al servizio della verifica ambientale.